Siamo ormai già a metà della gara, la Himalayan Highest MTB Race 2015: la prima gara a tappe più alta al mondo: tutta sopra i 3.200 mt di quota!

I nostri Bikers stanno utilizzando il metodo WAVE per ottenere il massimo dalla loro performance.

1 – Ogni giorno, prima della gara, riflettiamo sulla fase W: definiamo gli obiettivi. Nel setting pre-gara, ci poniamo un obiettivo chiaro, realizzabile, anche se sfidante! Cerchiamo in noi le caratteristiche che vogliamo attivare per correre al meglio e qual è la motivazione che ci spinge a farlo.

2 – Definiamo, prima della gara, anche la fase A, quella delle azioni. E’ la fase tattica della gara. Riflettiamo sull’energia, le risorse mentali ed emotive che vogliamo utilizzare, definiamo quali sono le azioni che riteniamo capaci di farci ottenere il migliore risultato in gara, definiamo la nostra strategia. 

3 – Dopo la gara, la fase V: la verifica della tappa. Riguardiamo la fase A e verifichiamo quali azioni abbiamo eseguito, quali abbiamo dimenticato o non siamo riusciti a mettere in atto, quali abbiamo messo in atto ma che non sono state utili. Questo ci servirà per la fase successiva.

4 – Uno sguardo a domani, la fase E: le nuove risorse. Lo scopo di questa riflessione è focalizzarsi sulle cose che abbiamo imparato durante questa giornata e che diventeranno nuove risorse per la successiva. Eseguire questa riflessione significa avere più armi a disposizione per proseguire in questa impresa, attivando in modo potente e scientifico le risorse mentali ed emotive di cui disponiamo e che stiamo creando con questo evento.

Scopriamo, tappa dopo tappa, come utilizzare il modello WAVE: per allenare la propria mente è fondamentale la disciplina#hhmr2015 #wavecoaching

Rimani con noi, il viaggio per il cielo è già iniziato.

Vuoi capire come diventare Wave coach: segui questo link!

 

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